News from the Locarno Festival
 

Il maestro hollywoodiano George Cukor

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La retrospettiva della 66a edizione del Festival del film Locarno, sostenuta da La Posta Svizzera e organizzata in collaborazione con la Cinémathèque suisse, il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Film Society of Lincoln Center di New York, è dedicata al maestro hollywoodiano George Cukor (1899–1983). La Retrospettiva 2013 è curata da Roberto Turigliatto.

Il Festival presenterà l’intera opera cinematografica del regista: una cinquantina di pellicole che saranno proiettate nelle migliori copie disponibili durante gli undici giorni della manifestazione. Le proiezioni saranno accompagnate da discussioni sul cinema di George Cukor animate da cineasti, attori e critici invitati a Locarno. Tre ulteriori film, presentati nella sezione Histoire(s) du cinéma, completeranno l’opera integrale firmata dal regista. In Cinéastes de notre temps: Conversation avec George Cukor di André S. Labarthe e Hubert Knapp (1969) Cukor è intervistato nella propria villa, e l’incontro si focalizza sulla realizzazione di Margherita Gauthier e Scandalo a Filadelfia. Marilyn Monroe: The Final Days di Patty Ivins Specht (2001) si concentra invece sugli ultimi mesi di vita di Marilyn Monroe, impegnata anche nelle riprese del film di Cukor Something’s Got to Give. Il documentario contiene alcuni estratti così come una ricostruzione di questo film prima posticipato e poi annullato dopo la scomparsa dell’attrice. Il Festival presenterà poi in anteprima internazionale la versione rimasterizzata e in 3D de Il mago di Oz (1939), film iniziato da Cukor, poi sostituito durante le riprese da Victor Fleming, che ne ha ultimato la produzione. Il mago di Oz è stato restaurato per il 75° anniversario dalla Warner Bros.

Tra gli ospiti della retrospettiva parteciperanno al Festival l’attrice britannica Jacqueline Bisset, che introdurrà in Piazza Grande Ricche e famose (1981), ultimo film della lunga carriera del regista, e Anna Karina, che introdurrà invece Rapporto a quattro (1969).

Parallelamente alle proiezioni dei film, il pubblico del Festival potrà assistere a una tavola rotonda sul cinema di George Cukor moderata da Roberto Turigliatto, che avrà luogo domenica 11 agosto alle 10:00 presso lo Spazio Cinema (Forum). All’incontro parteciperanno, fra gli altri, Miguel Marías, Jean Douchet, Chris Fujiwara e Bernard Eisenschitz.

Per l’occasione Capricci pubblicherà poi George Cukor On/Off Hollywood, in collaborazione con il Festival di Locarno. Il volume, pubblicato in inglese e francese, raccoglie testi analitici e biografici ed è coordinato dal critico cinematografico Fernando Ganzo.
La Retrospettiva 2013 è organizzata in collaborazione con la Cinémathèque suisse e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, dove sarà ripresa in autunno. Il Festival si avvale poi, per il primo anno, della collaborazione con la Film Society del Lincoln Center di New York, che presenterà il programma a dicembre. L’organizzazione è inoltre in partenariato con TCM Cinéma. La Retrospettiva 2013 è sostenuta da La Posta Svizzera.

GRUMPY – Stati Uniti – 1930
THE ROYAL FAMILY OF BROADWAY (La famiglia reale di Broadway) – Stati Uniti – 1930
THE VIRTUOUS SIN (Peccato Virtuoso) – Stati Uniti – 1930
GIRLS ABOUT TOWN (Ragazze per la città) – Stati Uniti – 1931
TARNISHED LADY (Il marito ricco) – Stati Uniti – 1931
A BILL OF DIVORCEMENT (Febbre di vivere) – Stati Uniti – 1932
ROCKABYE (Labbra proibite) – Stati Uniti – 1932
WHAT PRICE HOLLYWOOD? (A che prezzo Hollywood?) – Stati Uniti – 1932
DINNER AT EIGHT (Pranzo alle otto) – Stati Uniti – 1933
LITTLE WOMEN (Piccole donne) – Stati Uniti – 1933
OUR BETTERS (I nostri superiori) – Stati Uniti – 1933
DAVID COPPERFIELD – Stati Uniti – 1935
SYLVIA SCARLETT (Il diavolo è femmina) – Stati Uniti – 1935
CAMILLE (Margherita Gauthier) – Stati Uniti – 1936
ROMEO AND JULIET (Giulietta e Romeo) – Stati Uniti – 1936
HOLIDAY (Incantesimo) – Stati Uniti – 1938
THE WOMEN (Donne) – Stati Uniti – 1939
THE PHILADELPHIA STORY (Scandalo a Filadelfia) – Stati Uniti – 1940
A WOMAN'S FACE (Volto di donna) – Stati Uniti – 1941
TWO-FACED WOMAN (Non tradirmi con me) – Stati Uniti – 1941
HER CARDBOARD LOVER (Avventura all’Avana) – Stati Uniti – 1942
KEEPER OF THE FLAME (Prigioniera di un segreto) – Stati Uniti – 1942
SUSAN AND GOD (Peccatrici folli) – Stati Uniti – 1942
GASLIGHT (Angoscia) – Stati Uniti – 1944
WINGED VICTORY (Vittoria Alata) – Stati Uniti – 1944
A DOUBLE LIFE (Doppia Vita) – Stati Uniti – 1947
EDWARD, MY SON (Edoardo, mio figlio) – Stati Uniti – 1948
ADAM'S RIB (La costola di Adamo) – Stati Uniti – 1949
A LIFE OF HER OWN (L’indossatrice) – Stati Uniti – 1950
BORN YESTERDAY (Nata ieri) – Stati Uniti – 1950
THE MODEL AND THE MARRIAGE BROKER (Mariti su misura) – Stati Uniti – 1951
PAT AND MIKE (Lui e lei) – Stati Uniti – 1952
THE MARRYING KIND (Vivere insieme) – Stati Uniti – 1952
THE ACTRESS (L’attrice) – Stati Uniti – 1953
A STAR IS BORN (È nata una stella) – Stati Uniti – 1954
IT SHOULD HAPPEN TO YOU (La ragazza del secolo) – Stati Uniti – 1954
BHOWANI JUNCTION (Sangue misto) – Stati Uniti – 1956
LES GIRLS – Stati Uniti – 1957
WILD IS THE WIND (Selvaggio è il vento) – Stati Uniti – 1957
HELLER IN PINK TIGHTS (Il diavolo in calzoncini rosa) – Stati Uniti – 1960
LET'S MAKE LOVE (Facciamo l’amore) – Stati Uniti – 1960
THE CHAPMAN REPORT (Sessualità) – Stati Uniti – 1962
MY FAIR LADY – Stati Uniti – 1964
JUSTINE (Rapporto a quattro) – Stati Uniti – 1969
TRAVELS WITH MY AUNT (In viaggio con la zia) – Stati Uniti – 1972
LOVE AMONG THE RUINS (Amore fra le rovine) – Regno Unito – 1975
THE BLUE BIRD (Il giardino della felicità) – Stati Uniti – 1976
THE CORN IS GREEN – Stati Uniti – 1979
RICH AND FAMOUS (Ricche e famose) – Stati Uniti – 1981

Le retrospettive di Locarno hanno spesso tracciato territori nuovi, dalle grandi monografie storiche (incentrate su Yasujiro Ozu, Boris Barnet, Mario Camerini, Sacha Guitry, Frank Tashlin, Allan Dwan, Orson Welles, ecc.) alle programmazioni tematiche (Une autre histoire du cinéma soviétique 1926-1968 o L’Asie à Hollywood), dagli ampi tributi a cineasti contemporanei (tra cui Youssef Chahine, Marco Bellocchio, Abbas Kiarostami, Aki Kaurismäki) alle retrospettive complete di registi che hanno segnato la storia del cinema, come Ernst Lubitsch (2010), Vincente Minnelli (2011) e Otto Preminger nell’edizione precedente.

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