33 segreti della regione

Sfruttate al massimo la vostra presenza al Locarno Festival 2017 con le numerose attrazioni che la regione del Lago Maggiore e le sue valli hanno da offrire. Oltre a una selezione esclusiva dei migliori indirizzi per mangiare, bere, ballare e fare shopping, la nostra guida vi accompagnerà alla scoperta dei luoghi più spettacolari e delle idee più divertenti per restare in forma, garantendovi un’indimenticabile esperienza a 360 gradi! 

Tre cime con vista

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Tre cime con vista

Salire in alto per guardare in basso: intorno a Locarno non mancano le opportunità per soddisfare questo desiderio. Dal Pizzo Leone (1659 m) che sovrasta Ronco sopra Ascona di gode una vista spettacolare sul Lago Maggiore e le Isole di Brissago. Questo magnifico panorama completa l’esperienza della montagne e valli ticinesi: le Centovalli, la Valle Onsernone e, sulla sponda opposta del lago, il Gambarogno.

Sopra Locarno, sulla Cima della Trosa (1869 m) si può ammirare un panorama meraviglioso. Già percorrendo il sentiero che da Cimetta porta in vetta, lo sguardo si estende dal Lago Maggiore alle montagne ticinesi circostanti. Con il bel tempo, dalla Cima della Trosa si possono osservare contemporaneamente il punto più alto e quello più basso della Svizzera: la Punta Dufour (4634 m) e Brissago (193 m).

A 1734 metri sul livello del mare troneggia il Monte Gambarogno sul lato sinistro del Lago Maggiore. Dalla cima, che si raggiunge preferibilmente dall’Alpe di Neggia, si gode una vista perfetta sul Delta della Maggia con Ascona sulla sponda opposta. Lo sguardo si estende da Brissago al sud fino alla Pianura di Magadino al nord, passando per la Valle Verzasca a ovest.

 

Delizie a KM 0

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Delizie a KM 0

Nella Valle Onsernone viene ancora prodotta tradizionalmente negli antichi mulini: la farina bóna. La farina ottenuta da chicchi di mais arrostiti e finemente macinati secondo un procedimento introdotto intorno al 1800 profuma di popcorn e caramello. Per questa ragione è particolarmente adatta per la lavorazione di dolci, ma conferisce anche un tocco speciale alla minestra o alla pasta. La farina bóna è stata accolta nell’Arca del Gusto nel 2001 e riconosciuta come presidio Slow Food nel 2008.

Sul Delta della Maggia si trova l’unica zona di coltivazione del riso in Svizzera. Fatta eccezione per alcuni campi in Ungheria, si tratta della zona più settentrionale d’Europa per questo tipo di coltivazione. Sul terreno alluvionale sabbioso e argilloso le piante di riso crescono in un regime ecologico di coltivazione in asciutta. La produzione annuale si attesta intorno alle 400 tonnellate di riso greggio; la maggior parte viene messa in commercio come «riso nostrano ticinese». Questo chicco è particolarmente adatto per preparare un delizioso risotto.

I cicitt, una specialità autunnale, sono salsicce lunghe e sottili di colore rosso scuro-bruno a base di carne e grasso di capra che si arrostiscono sul fuoco vivo. Questo tradizionale insaccato viene prodotto da alcuni macellai specializzati della Valle Maggia e di altre valli locarnesi. Il sapore dei cicitt può variare di paese in paese.

 

Natura e Adrenalina

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Natura e Adrenalina

È forse il più celebre salto di bungee-jumping nella storia del cinema: quello di Pierce Brosnan dalla Diga della Verzasca, 220 metri di dislivello, nel film di James Bond Golden Eye. Il più alto impianto stazionario di bungee-jumping del mondo si trova al centro della diga, larga 380 metri. I sette secondi e mezzo di caduta libera garantiscono ai più temerari una scarica di adrenalina di prim’ordine.

Un miriade di corsi d’acqua fa del Ticino un vero e proprio paradiso del canyoning. Basta essere in forma e saper nuotare per cimentarsi in questo sport. Le uscite sul fiume Maggia o Verzasca si fanno in gruppo (2-8 persone) e durano mezza o un’intera giornata. All’attrezzatura e alla sicurezza ci pensano accompagnatori professionisti.

Il parapendio permette di librarsi senza peso nella terza dimensione, osservare il paesaggio dall’alto e provare una meravigliosa sensazione di libertà. Le numerose cime del Locarnese offrono altrettanti punti di decolli. A Cardada-Cimetta e sul Monte Tamaro è data la possibilità anche ai principianti per un volo in tandem con un parapendista esperto.

 

Il Ticino in bottiglia

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Il Ticino in bottiglia

Rosso, ma sempre più spesso anche bianco. Il vitigno merlot domina il paesaggio della viticoltura locale. Quest’uva dalla lunga tradizione cresce su 887 dei 1076 ettari di terreno adibito a questo tipo di coltivazione sul territorio cantonale. Dai frutti tondi di calibro medio i viticoltori producono un vino intenso rosso rubino, spesso nobilitato in barrique, che si può invecchiare per circa quattro-sei anni. I viticoltori ticinesi hanno ottenuto rinomati premi e riconoscimenti per il loro merlot.

Il gusto tradizionale è quello al limone, ma oggi la si trova anche in altre varianti. La gazzosa, ovvero la limonata ticinese per eccellenza, è stata inventata oltre 130 anni fa. Prodotta con puro distillato di frutta, non contiene polpa. Questa bevanda è particolarmente apprezzata anche per la sua caratteristica bottiglia con l’originale sistema di chiusura.

Tripudio di birre Ticino: numerosi birrai producono qui le loro birre speciali. Come Luka Ferrara, laureato in chimica e noto come DJ Rude Boy. A Gordola, dove il fiume Verzasca converge nel Lago Maggiore, produce sotto l’etichetta «Rud Bir» cinque tipi di birra non filtrata e non pastorizzata. Il suo piccolo birrificio ne produce circa 300 litri a settimana, senza contare le birre stagionali e speciali.

 

Esplorando su due ruote

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Esplorando su due ruote

È uno dei percorsi più belli della Svizzera: il Sentiero Verzasca che collega Brione e Sonogno nell’alta Valle Verzasca. La pista non asfaltata, adatta a tutti i mountainbiker, è percorribile in entrambe le direzioni in un’interessante alternanza tra singletrack e tratti ghiaiosi. D’estate ci si può rinfrescare con un bel bagno nel fiume.

Il circuito Locarno-Alpe Cardada e ritorno offre una vista impressionante sul Lago Maggiore e il Delta della Maggia. Chi preferisce rinunciare alla salita, può raggiungere Cardada con una modernissima funivia. La pista downhill, tecnicamente difficile in alcuni tratti, scende a zig-zag attraverso incantevoli castagneti.

Dall’Alpe die Neggia nella regione del Gambarogno un singletrack tecnicamente impegnativo, ma interamente percorribile, scende fino a Vira. Il terreno è particolarmente scosceso e insidioso nel tratto iniziale: una sfida irresistibile per biker esperti, premiata da una vista mozzafiato sul Lago Maggiore e la Pianura di Magadino.

 

Rainy Day, Dream Away

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Rainy Day, Dream Away

Rilassarsi e immergersi in un altro mondo: il paesaggio balneare di Termali Salini & Spa Locarno è la vostra oasi del wellness. Inaugurato nel 2013, l’impianto a due piani con grotte e cascate è collegato al Lido di Locarno con le sue cinque vasche esterne e quattro fantastici scivoli. Oltre ai bagni d’acqua salina, l’offerta include sauna, bagni turchi, percorsi kneipp, massaggi e un bistrot.

Amanti dell’arte, prestate orecchio! Con il Cultural Pass Ascona-Locarno avete accesso ai Musei comunali di Ascona, alla Pinacoteca Casa Rusca e alla collezione privata Ghisla Art Collection a un prezzo ridotto. Per il primo museo si paga al prezzo pieno, poi si ottiene uno sconto del 20% negli altri musei che partecipano all’iniziativa. Fino al 13 agosto la Casa Rusca ospita un’esposizione dell’artista statunitense Robert Indiana.

Anche bagnata dalla pioggia, la pittoresca Città Vecchia di Locarno invita a trattenersi. Sotto i portici che costeggiano la Piazza Grande, cuore pulsante della città e strettamente pedonale, si trova una grande varietà locali per ristorarsi. Lo stesso vale per il Borgo di Ascona, l’antico nucleo dai vicoli stretti che sboccano su un bellissimo lungolago pedonale con numerosi ristoranti.

 

Un'avventura in famiglia

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Un'avventura in famiglia

Chi l’avrebbe mai detto, che l’isola del tesoro non si trova nei Caraibi, ma nel Lago Maggiore? Sì, perché alle Isole di Brissago, dove si trova un parco botanico con profumate piante esotiche, ci si può avventurare con tutta la famiglia in una caccia al tesoro. La mappa del tesoro è ottenibile all’approdo.

Divertimento assicurato per grandi e piccini: a Cardada-Cimetta sopra Locarno, lo scoiattolo Squitty aspetta i bambini per mostrare loro il suo habitat. Alla cassa della funivia vi daranno la mappa del tesoro con tanti indovinelli. Risolvendoli, scoprirete il monte panoramico sulle tracce di Squitty e passerete una giornata indimenticabile.

Una caccia al tesoro nel cuore della città. All’ufficio turistico alla stazione di Locarno i bambini ricevono una mappa del tesoro con domande tipo: “Quanti leoni fanno la guardia in Piazza Sant’Antonio?”. Le soluzioni portano a scoprire i segreti della città. La caccia dura circa due ore e inizia in Piazza Grande. Se alla fine riportate la mappa all’ufficio turistico, vi aspetta un premio per le risposte giuste!

 

Brevi escursioni per intenditori

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Brevi escursioni per intenditori

Il Santuario della Madonna del Sasso, la principale meta di pellegrinaggio della Svizzera italiana, sovrasta Locarno su uno sperone roccioso. Da secoli i pellegrini visitano il Monte Sacro, dove si dice che nel 1480 sia apparsa la Vergine Maria. Chi non volesse salire a piedi lungo la Via crucis o la Strada delle cappelle può prendere la funicolare a Locarno.

Agli albori del Ventesimo secolo, un gruppo di artisti e intellettuali fondò una comune sul Monte Verità di Ascona, trasformandolo in un luogo di espressione dell’utopia. Vistando la mostra permanente nella Casa Anatta, è possibile immergersi nello spirito dell’epoca. Piccolo miracolo della botanica, qui si trova anche l’unica piantagione di tè d’Europa.

Descritto da Piero Bianconi come «il villaggio più carismatico della Verzasca», con i suoi dodici abitanti regolari Corippo è la più piccola località della Svizzera. Le modeste casette in pietra schierate intorno alla chiesa hanno conservato fino ad oggi il loro carattere originario. Il progetto Albergo Corippo vuole ora gettare un ponte tra tradizione e modernità trasformando l’intero villaggio in un hotel.

Dalle palme ai ghiacciai

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Dalle palme ai ghiacciai

Da Frasco in Valle Verzasca un bellissimo sentiero di montagna conduce in Val d'Efra. Superando l’Alpe Efra (1686 m), in circa tre ore si raggiunge l’idillico Lago d'Efra (1836 m). Da lì, i più sportivi possono proseguire fino all’antica baita alpigiana Capanna d'Efra (2039 m). Il sentiero non è molto ripido, ma le scarpe da montagna sono un requisito irrinunciabile!

Ticino, terra di contrasti: dalle palme ai ghiacciai. Il più importante del cantone è il ghiacciaio del Basodino, che è anche quello più facilmente raggiungibile: da San Carlo in Val Bavona si sale in funivia fino a Robièi ai piedi del ghiacciaio. Da lì, immerso uno spettacolare paesaggio di alta montagna, un sentiero circolare che richiede una buona condizione fisica attraversa il fantastico altopiano lacustre che sovrasta la Val Bavona.

Il sentiero panoramico che attraversa a media altezza le pendici del Monte Gambarogno offre una vista spettacolare sul Lago Maggiore. Partendo dai Monti di Fosano, camminando su e giù per i monti si raggiunge Dirinella in circa tre ore. Oggi i monti sono abitati prevalentemente d’estate, con i caratteristici rustici in pietra trasformati in case di vacanza.

Un tuffo nel blu

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Un tuffo nel blu

In Val Bavona sopra Bignasco si può ammirare la cascata più spettacolare di tutto il Ticino. Presso il villaggio di Foroglio, l’acqua del Calnègia precipita per oltre 80 metri nel vuoto. Uno spettacolo naturale raggiungibile in dieci minuti di cammino dalla fermata del bus di Foroglio. Un altro paradiso balneare è il fiume Maggia, con le sue splendide spiagge sabbiose e grandi vasche naturali.

Benvenuti alla Riviera del Gambarogno, dieci chilometri dalla foce del Ticino alla frontiera italiana sulla sponda sinistra del Lago Maggiore, punteggiata da pittoresche spiagge e spiaggette. Ogni comune ha il suo bagno pubblico. Nuoto, wakeboard, sci d’acqua: il Gambarogno è un paradiso per gli amanti degli sport acquatici.

Rilassarsi e godere: ecco cosa si fa al Lido di Brissago. Ubicata vicino all’antica fabbrica di tabacco, la spiaggia non lascia nulla da desiderare: una splendida piscina con uno scivolo di 75 metri, un buon ristorante, un parco giochi, una gelateria e un cocktail-bar. Per i più piccoli ci sono corsi di nuoto e un baby club.

 

Camminare è bello: in pianura o in montagna

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Camminare è bello: in pianura o in montagna

A prova di carrozzella: il sentiero panoramico che costeggia il Lago Maggiore tra Tenero e Ascona è pianeggiante quasi interamente pedonale. Lungo il percorso di circa tre ore si trova non solo un parco giochi, ma anche una profusione di splendide ville e parchi.

Ripida e selvaggia: l’alta Valle Onsernone è una zona di escursioni impegnative, ma assolutamente appaganti. Dall’ultimo villaggio della Valle, Spruga, il sentiero porta al lago di Salei, che d’estate offre un gradito refrigerio. Superata l’Alpe di Salei si scende poi verso Comologno, la meta della nostra escursione.

Sulle tracce dei walser: da Grossalp (1907 m), comodamente raggiungibile in seggiovia, in cinque ore di cammino piuttosto impegnativo si arriva a Bosco Gurin. Lungo il percorso ci sono prati punteggiati di stelle alpine e insediamenti walser abbandonati, ma soprattutto i tre laghetti di formazione glaciale: l’Ender See, lo Schwarzsee e l’Üssar See.

 

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