News from the Locarno Festival
 

Il Caucaso del Sud

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Con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri, la sezione Open Doors mira a mettere in luce registi e film di paesi del Sud e dell’Est del mondo in cui il cinema indipendente è fragile. L’iniziativa coinvolge ogni anno una regione diversa e si svolge in due differenti modalità:
Da un lato, il laboratorio di coproduzione offre ai registi e produttori finalisti l’occasione di affinare le tecniche di presentazione e di entrare in contatto con potenziali partner, soprattutto europei, facilitando il finanziamento di progetti altrimenti difficili da realizzare.
Dall’altro lato, Open Doors Screenings presenta una selezione di opere rappresentative della cinematografia nazionale dei paesi coinvolti.

Quest’anno Open Doors è dedicato al Caucaso del Sud, con Armenia, Azerbaigian e Georgia.


Open Doors Screenings

A FOLD IN MY BLANKET di Zaza Rusadze – Georgia – 2013 – 73 min.
A STORY OF PEOPLE IN WAR AND PEACE di Vardan Hovhannisyan – Armenia – 2007 – 69 min.
BONDED PARALLELS di Hovhannes Galstyan – Armenia – 2009 – 90 min.
DON’T LOOK INTO THE MIRROR di Suren Babayan – Armenia – 2010 – 101 min.
EMBERS di Tamara Stepanyan – Armenia – 2012 – 77 min.
I’M GOING TO CHANGE MY NAME di Maria Saakyan – Armenia – 2012 – 102 min.
KEEP SMILING di Rusudan Chkonia – Georgia – 2011 – 90 min.
RETURN OF THE POET di Harutyun Khachatryan – Armenia – 2005 – 88 min.
SAROYANLAND di Lusin Dink – Turchia, Armenia, Francia – 2013 – 72 min.
STRANGE TIMES di Huseyn Mehdiyev – Azerbaigian – 1996 – 85 min.
TBILISI-TBILISI di Levan Zaqareishvili – Georgia – 2005 – 107 min.
THE BAT di Ayaz Salayev – Azerbaigian – 1995 – 80 min.
THE BEACON di Fariz Ahmedov – Azerbaigian – 2012 – 28 min.
THE PRECINCT di Ilgar Safat – Azerbaigian – 2010 – 116 min.
WILL THERE BE A THEATRE UP THERE?! di Nana Janelidze – Georgia – 2011 – 55 min.
27 MISSING KISSES (27 baci perduti) di Nana Djordjadze – Georgia – 2000 – 95 min.
13 TZAMETI di Géla Babluani – Georgia – 2005 – 93 min.
BEGINNING di Artavazd Pelechian – Armenia (URSS) – 1967 – 10 min. 
WE di Artavazd Pelechian – Armenia (URSS) – 1969 – 30 min.
OUR CENTURY di Artavazd Pelechian – Armenia (URSS) – 1982 – 50 min.
END di Artavazd Pelechian – Armenia – 1992 – 7 min.
LIFE di Artavazd Pelechian – Armenia – 1993 – 8 min.


Personalità presenti a Locarno durante Open Doors

Se il Pardo alla carriera assegnato quest’anno a Otar Iosseliani darà sicuramente grande lustro alla sezione Open Doors, la presenza a Locarno di dieci cineasti conferma pienamente la rinnovata vitalità delle cinematografie dell’area caucasica.
Diverse generazioni di georgiani arriveranno al Festival a rappresentare il proprio paese, tra cui Nana Janelidze (che ha presentato il documentario Will There Be a Theatre Up There?! al Festival di Hong Kong 2012 ed è stata recentemente chiamata a dirigere il Centro nazionale del cinema georgiano), Zaza Rusadzé (co-sceneggiatrice di The Man From the Embassy di Dito Tsintsadze, in concorso a Locarno 2006 e che con il suo primo lungometraggio A Fold in My Blanket ha aperto la sezione Panorama di Berlino di quest’anno)e Rusudan Chkonia (il suo film Keep Smiling, nato nell’ambito del programma di formazione AVANTI patrocinato dalla DSC, è stato presentato in prima mondiale ai Venice Days 2012). Sul fronte armeno, l’attivissimo direttore del Festival di Erevan Harutyun Khachatryan (che con film come Return to the Promised Land, Return of the Poet e Border ha conquistato le giurie dei festival di tutto il mondo) sarà accompagnato da Maria Saakyan (premiata al Festival di Erevan per il documentario The Farewell e a Vyborg per il film fiction Enthropy), Hovhannes Galstyan (il suo film Bonded Parallels, dopo aver partecipato al programma AVANTI, ha girato una ventina di festival in tutto il mondo), Tamara Stepanyan (il suo Embers, documentario nato da una co-produzione libanese, armena e qatariota, ha vinto il Mecenat Award al Festival di Busan, mentre February 19 si è aggiudicato nel 2012 il premio come migliore fiction al Festival del film libanese) e la giovane regista turca di origine armena Lusin Dink (in concorso al Festival di Istanbul di quest’anno con Saroyanland e premiata per il miglior film nazionale).
Due cineasti azeri fanno parte della delegazione caucasica: Ayaz Salayev (che aveva raggiunto il successo con Yarasa nel 1995 e, dopo diciotto anni di assenza, ha appena completato il suo secondo film) e Ilgar Safat (autore del successo nazionale The Precinct, primo film fiction che l’Azerbagian ha scelto come rappresentante agli Oscar 2011).


Open Doors: il laboratorio di coproduzione

Il laboratorio, che avrà luogo dal 10 al 13 agosto 2013, si propone di aiutare i registi e i produttori dei progetti selezionati – quest’anno sono 12, provenienti dal Caucaso del Sud  – a trovare partner di coproduzione per finanziare e completare i propri film. A conclusione di questi quattro giorni tre premi saranno assegnati ai migliori progetti. Il primo, del valore di 50’000 CHF (ca. 40’000 €), è finanziato dall’iniziativa Open Doors in collaborazione con la Città di Bellinzona e il fondo svizzero di sostegno alla produzione Visions Sud Est. Un secondo premio di 7'000 € è offerto dal CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée), mentre ARTE conferirà un premio del valore di 6'000 €.
L’iniziativa è organizzata in stretta collaborazione con l’Industry Office del Festival e gode del sostegno dei partner ACE (Ateliers du Cinéma Européen), EAVE (European Audiovisual Entrepreneurs) e Producers Network Marché du Film (Festival de Cannes).


Progetti selezionati:
ABYSM
di Oksana Mirzoyan – Georgia/Francia

HOUSE OF OTHERS
di Rusudan Glurjidze – Armenia

KHIBULA
di George Ovashvili – Georgia/Francia/Germania

LONG GARDENS
di Nika Shek – Armenia/Azerbaigian

MADONA
di Nino Gogua – Georgia

NAKED IN BAKU
di Arzu Gulijeva – Azerbaigian/Estonia

PIPELINE
di Asif Rustamov – Azerbaigian/Germania

SEE YOU IN CHECHNYA
di Alexander Kvatashidze – Georgia/Francia/Estonia/Olanda

SLEEPING LESSONS
di Rusudan Pirveli – Georgia

TERRITORIA
di Nora Martirosyan – Armenia/Svizzera/Francia

THE SECOND JOURNEY
di Lévon Minasian – Armenia

THE VALLEY
di Nariné Mkrtchyan e Arsen Azatyan – Armenia


Atelier

Per la sua undicesima edizione, il Laboratorio di co-produzione Open Doors propone una nuova iniziativa ai 12 team con un progetto in sviluppo selezionati: due workshop di mezza giornata in cui i partecipanti saranno suddivisi in 4 gruppi composti ciascuno da 3 squadre e 3 progetti; in questa cornice, avranno la possibilità di discutere dei loro progetti e delle prospettive sul mercato audiovisivo europeo con figure importanti del settore, da organi di finanziamento a produttori, distributori e sales agent. L’intento degli atelier è dare vita a un momento di incontro professionale, rilassato e tranquillo che possa favorire un dialogo aperto tra professionisti del settore. Sarà un’occasione unica per cineasti e produttori della regione invitata per esporre apertamente tutti gli interrogativi sul mercato audiovisivo europeo e comprenderne meglio le differenze culturali e le specificità.
Oltre a fornire preziose informazioni di mercato, i workshop mirano ad aiutare i partecipanti a perfezionare il loro approccio ai potenziali partner europei che incontreranno nell’ambito del laboratorio coi come ad espandere i propri contatti. Riceveranno in tal senso una specifica consulenza su come gestire il seguito degli incontri e stabilire rapporti di collaborazione duraturi con queste figure professionali.


Atelier 1 – Sabato 10 agosto 2013: WHERE IS THE MONEY?

Il workshop presenterà in modo chiaro le diverse fonti di finanziamento nei paesi dove la co-produzione è maggiormente praticabile, spiegherà come accedervi ed elaborerà per ciascun progetto la strategia di finanziamento più appropriata, evidenziando punti di forza ed eventuali punti di debolezza per ogni progetto al fine di collocarlo al meglio sul mercato europeo e puntare sui partner più congeniali.

Tra i professionisti confermati come moderatori figurano:
Graziella Bildesheim (Maïa Workshops, Italia)
Rémi Burah (ARTE France)
Catherine Dussart (CDP, Francia)
Alan Fountain (EAVE, Lussemburgo)
Christoph Friedel (Pandora Film, Germania)
Teresa Hoefert de Turégano (Medienboard Berlin-Brandenburg, Germania)
Roberto Olla (Eurimages, Francia)


Atelier 2 - Lunedì 12 agosto 2013: GETTING TO THE AUDIENCE!

È altrettanto importante per un produttore e un cineasta chiedersi fin dalle fasi primordiali del progetto quale tipo di pubblico si desidera conquistare. Una figura chiave in tal senso è il sales agent internazionale che aiuta a scegliere il festival cinematografico più consono, a elaborare le strategie di marketing e di distribuzione più efficaci per raggiungere l’obiettivo. Questo secondo workshop illustrerà ai partecipanti come trovare il giusto distributore internazionale e come creare un rapporto stabile e di fiducia per ottimizzare la potenziale carriera internazionale del film. Offrirà inoltre una panoramica generale sulla situazione europea dei diversi mezzi di diffusione (sale cinematografiche, TV, video, VoD, senza tralasciare le nuove piattaforme di distribuzione).

Tra i professionisti confermati come moderatori figurano:
Mathilde Henrot (Festival Scope, Francia)
Riina Sildos (Amrion Production, Estonia)
Dominique Welinski (DW Distribution, Francia)

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