News from the Locarno Festival
 

Blog del Direttore artistico
On Syria and Strange Clashes

Blog del Direttore artistico
On Syria and Strange Clashes

Share:

Una mano mozzata all’interno di un nastro trasportatore di carbone dà il via all’indagine. Poi, a seguire, gli ingredienti del noir che febbrilmente sparpagliano una sfilza di omicidi irrisolti. Tutti legati a una donna (GWEI Lun Mei), ambigua tra l’archetipo da femme fatale e il suo alone da vittima malinconica, qui pedinata con ogni mezzo dall’ex-poliziotto Zhang (FAN Liao), che gli ammacchi della vita hanno relegato a guardiano di fabbrica. Sprofonda in questi anfratti dark che si allargano nelle province più fredde e laterali della Cina di oggi, Bai ri yan huo (Black Coal, Thin Ice), l’elegante noir che ha sbancato la scorsa edizione della Berlinale, conquistando l’Orso d’oro.

A firmarlo, uno dei giurati del Concorso internazionale di Locarno 67, il regista DIAO Yinan, l’autore che già con il suo Ye che (Night Train), passato a Cannes nel 2007, era stato capace di traslocare i canoni del genere, lontano da cliché metropolitani, per andare a scandagliare gli interstizi umani e le fragilità rimasti ai bordi di un mondo, come quello cinese, strattonato dalle ruggenti trasformazioni degli ultimi anni.

Non a caso, in Bai ri yan huo gli intervalli narrativi tornano al 1999 che dà il via alle vicende per trovare nel 2004 la pioggia impazzita di fuochi d’artificio su cui cala il sipario conclusivo. Privilegiando una fotografia ghiacciata dalle dominanti cupe, DIAO Yinan riesce a farci slittare dentro registri divergenti, ma capaci di convivere insieme nel nome di un’instabilità che diventa cifra di un’intera condizione esistenziale.

Così, alla classica trama da giallo si affianca la parabola di una storia d’amore impossibile, mentre l’ironia paradossale di certe situazioni viene terremotata da scosse di violenza improvvisa dove anche la lama di un pattino può farsi arma letale. Il resto, nella sobrietà e nella follia, lo fanno i saliscendi esistenziali dei protagonisti, calamitati da un destino che non smette di tenerli agganciati alla stessa storia e alle sue rivelazioni.

Carlo Chatrian
Liens utiles

Follow us