News from the Locarno Festival
 

Un Festival su misura

Un Festival su misura

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Progettare l’abito per l’esordio ufficiale di Giada Marsadri, musicologa e cinefila, come presentatrice del Festival: un compito arduo, perché quella prima apparizione (avvenuta nella serata del 6 agosto) è determinante per l’immagine della nuova “padrona di casa” della Piazza Grande. In quella circostanza l’abito ha infatti la funzione di “un vero e proprio biglietto da visita”, come spiega Michèle Albergoni della Scuola d'Arti e Mestieri della Sartoria (SAMS), i cui studenti sono stati incaricati, in collaborazione con gli allievi della Scuola specializzata superiore di Tecnica dell’Abbigliamento e della moda (STA), di realizzare il vestito, e continua: “Una delle competenze più importanti di un futuro creatore d’abbigliamento consiste nel saper ascoltare, analizzare e tradurre in abito ciò che il cliente desidera”.

 

Gli studenti hanno quindi incontrato più volte Giada Marsadri e creato per lei “un abito rigorosamente da sera, a sottolineare l’importanza del contesto, ma con un inedito doppio strato a mostrare una gonna più corta: un tocco di grinta e freschezza a rappresentare la nuova conduzione”. E anche secondo la presentatrice la collaborazione con la SAMS è stata un successo: “Mi sono trovata molto bene con studenti e insegnanti, che mi hanno fatta sentire accolta e ascoltata” racconta Giada. “Non mi hanno mai imposto nulla e mi hanno spiegato la ragione di ogni scelta. Sono poi venuti in Piazza prima dell’inizio della serata; io era un po’ agitata e averli al mio fianco mi ha aiutata molto”. 
Sara Groisman
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