Premi speciali

Premio Raimondo Rezzonico

Dalle sue origini a oggi, il cinema non avrebbe potuto sorprenderci così tanto senza il coraggio, l’audacia e lo sguardo anticipatore di coloro che hanno scelto di sostenere progetti liberi e visionari. Per questo, dal 2002 il Locarno Film Festival conferisce il premio Raimondo Rezzonico a una figura di rilievo della produzione indipendente.


La cerimonia di premiazione, nella prestigiosa cornice di Piazza Grande, si accompagna a un programma di titoli rappresentativi della carriera delle personalità omaggiate, e a momenti di approfondimento del loro lavoro aperti al pubblico. Negli scorsi anni, grazie ai riconoscimenti conferiti a Mike Medavoy, Arnon Milchan, Jeremy Thomas, Ted Hope, e molti altri, è stato compiuto un viaggio tra le realtà più innovative della produzione internazionale. Un viaggio che riprenderà il suo corso nell’edizione 2021, con il nuovo premio Raimondo Rezzonico: a chi verrà assegnato?

2019: Premio Raimondo Rezzonico a Komplizen Film

Basta scorrere la lista dei film prodotti nel corso degli anni per comprendere come Komplizen Film sia in fondo più che una semplice «casa di produzione». Ovvio: il nome della compagnia – «complici» – evoca immediatamente una sensibilità noir, da cospiratori. Come un complotto di matrice rivettiana ordito da amanti del cinema che si federano intorno a progetti che il cinema tentano di pensarlo, riscriverlo e – soprattutto – rifarlo tra amici. Komplizen ha lavorato nell’ombra. Solo agli osservatori più attenti non sfuggiva che l’elemento che univa i lavori di registi diversissimi fra loro come Radu Jude, Sonja Heiss, Miguel Gomes, Maren Ade, Nadav Lapid, Valeska Grisebach e altri ancora era una compagnia fondata nel 1999 da Janine Jackowski e Maren Ade mentre frequentavano ancora la HFF di Monaco (dal 2010 si è unito a loro anche Jonas Dornbach). L’idea è semplice ma geniale: una vera intuizione politica, strategica e vincente commercialmente. Produrre del cinema «locale» audace per un pubblico «internazionale». Autrici e autori con una mano riconoscibile. Con i quali intrecciare un rapporto duraturo e proficuo tale da permettere loro la propria poetica in un ecosistema protettivo, complice. E investire su di loro. Basti pensare a un film come aKasha (2018) di Hajooj Kuka. A elencare i titoli prodotti da Komplizen, ci si rende conto che il cinema più importante dell’ultimo decennio è stato sostenuto da loro. Western (2017), Una donna fantastica (2017), Vi presento Toni Erdmann (2016), Le mille e una notte – Arabian Nights (2015), Inimi cicatrizate (Scarred Hearts, 2016) e via elencando. La sfida lanciata con Skylines (2019-), una serie Netflix, sembrerebbe essere il naturale approdo per una società che ha fatto del pensare contro gli schemi dominanti la propria ragione sociale e imprenditoriale. 

Giona A. Nazzaro

Tutti i premiati
  • 2002 Paulo Branco
  • 2003 Ruth Waldburger
  • 2004 Karl Baumgartner
  • 2005 Jeremy Thomas
  • 2006 Agat Films
  • 2007 Lita Stantic
  • 2008 Christine Vachon
  • 2009 Martine Marignac
  • 2010 Menahem Golan
  • 2011 Mike Medavoy
  • 2012 Arnon Milchan
  • 2013 Margaret Ménégoz
  • 2014 Nansun Shi
  • 2015 Office Kitano
  • 2016 David Linde
  • 2017 Michel Merkt 
  • 2018 Ted Hope
  • 2019 Komplizen Film Production

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