Film

In Gefahr und größter Not bringt der Mittelweg den Tod

(In Danger and Dire Distress the Middle of the Road Leads to Death)

Un viaggio nella storia del Festival

Repubblica Federale Tedesca  ·  1974  ·  HD  ·  Bianco e nero  ·  86'  ·  v.o. tedesco

Proposto da Juliana Rojas.
On Demand

5-15 | 8 | 2020  ·  Sub. Inglese

Disponibile in Svizzera – Available in Switzerland


On Demand

5-15 | 8 | 2020

Available on MUBI for the international audience: film availability varies depending on your location

Partendo dall’osservazione diretta della società nella Germania Ovest di metà anni Settanta, Alexander Kluge e Edgar Reitz vagarono per dieci giorni a Francoforte con una piccola troupe, intrecciando immagini documentaristiche a curiose situazioni di finzione, parodie di storie di spionaggio con protagoniste femminili. L’esito, presentato a Locarno28 e premiato in patria con due Deutscher Filmpreis, provoca ancora oggi lo spettatore giocando con diverse combinazioni di forma e contenuto, e restituisce un quadro inquietante della vita nella Repubblica Federale di Germania, attraverso lo sguardo di due maestri del nuovo cinema tedesco.

Selezionato da Juliana Rojas
Regista di Cidade;Campo


La prima volta che ho visto un film di Alexander Kluge è stato a San Paolo del Brasile durante una retrospettiva sulla sua opera alla Cinemateca Brasileira – un luogo fondamentale per la mia formazione di cinefila e regista, la cui esistenza oggi è in pericolo a causa del mancato intervento dello Stato. Era il 2003, e io ancora frequentavo la scuola di cinema. In quella stessa manifestazione ho avuto occasione di vedere Quando un grave pericolo è alle porte le vie di mezzo portano alla morte (1974), diretto a quattro mani da Alexander Kluge e Edgar Reitz. Ho sentito i brividi fin dai primi secondi di proiezione – il titolo del film scritto su un muro di un edificio abbandonato. Quando un grave pericolo… mi ha colpito per la vivida combinazione di documentario, finzione e materiali d'archivio, articolati in un montaggio frammentato e dialettico. Mi ha mostrato come il cinema potesse giungere a una dimensione politica, rivelandomi la forza che si crea quando chi vi lavora affronta la realtà e la sfera pubblica. Conservo ancora il programma di quella retrospettiva, e ancora oggi quando lo riapro non solo emergono i ricordi, ma io rivivo quella meravigliosa sensazione di scoperta di qualcosa di nuovo e pulsante all'interno di una sala cinematografica. Per me è un esempio del potere che ha il cinema di creare ricordi dalle emozioni e di farci viaggiare nel tempo. Soprattutto in questi tempi difficili, per riuscire a gestire il presente e costruire un futuro migliore, dobbiamo compiere questo viaggio nel passato e imparare dalla storia. Rimarremo sorpresi dalla contemporaneità di certi film.

– Juliana Rojas

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Information

Registi

Alexander Kluge, Edgar Reitz

Cast

Dagmar Bödderich, Jutta Winkelmann, Alfred Edel, Norbert Kentrup, Willi Muench

Produttore

Alexander Kluge, Edgar Reitz

Fotografia

Guenter Hoermann, Alfred Hürmer, Edgar Reitz

Sceneggiatura

Alexander Kluge, Edgar Reitz

Suono

Dietmar Lange, Burkhard Tauschwitz

Montaggio

Beate Mainka-Jellinghaus

Produzione

Kairos-Film

Distribuzione internazionale

dctp