Locarno on / Locarno off

Storia e storie del Film Festival

Pubblicato in occasione della 75a edizione, Locarno on / Locarno off: storia e storie del Film Festival (Edizioni Casagrande) ripercorre la storia ufficiale del festival e ne svela i retroscena «off» in 75 aneddoti tra mito e realtà: Marlene Dietrich che resta muta per contratto; Fassbinder che ruba un paravento; Roberto Benigni che telefona a 8’000 persone; Spike Lee e Wim Wenders terrorizzati dalla platea di Piazza Grande; Agnès Varda e la sua danza del leopardo… Un percorso tra quinte e luci della ribalta che delinea una storia tutta proiettata verso il futuro.
Al suo interno anche un ampio contenuto fotografico d’archivio e un’intervista al Presidente Marco Solari.

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C’è un filo bianco che, partendo da lontano, riesce a collegare l’immagine di diversi direttori artistici di Locarno. Fino al giorno d’oggi. A partire da quello che viene considerato il “ bianco originale” del Festival: quello indossato, nel suo completo più elegante, da Vinicio Beretta, vero motore della rassegna dagli inizi fino alle sofferte dimissioni del 1965. E che quel colore fosse qualcosa di più di un semplice vezzo simbolico lo conferma Marco Blaser, altra figura storica “ locarnese”, con il suo ruolo di presentatore ufficiale delle serate di gala al Grand Hotel: «Ho sempre messo uno smoking grigio-perla perché il bianco era rigorosamente riservato a Vinicio Beretta

L'autore

Lorenzo Buccella (Lugano, 1974) è giornalista, critico cinematografico e scrittore. Per il Locarno Film Festival è stato responsabile editoriale di rivista e sito ufficiali e nel 2014 ha curato il volume Sempre giovane. Festival del film Locarno 1997- 2012.
Lavora per la RSI Radiotelevisione svizzera.

  • Autore: Lorenzo Buccella
  • Editore: Edizioni Casagrande
  • Lingua: italiano, inglese, tedesco, francese
  • Pagine: 272