Pardo d’onore Manor

John Waters, Pardo d’onore Manor 2019

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Bruno Dumont, Pardo d’onore Manor 2018

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Todd Haynes, Pardo d’onore Manor 2017

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Jean-Marie Straub, Pardo d’onore Manor 2017

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Alejandro Jodorowsky, Pardo d'onore Swisscom 2016

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Marco Bellocchio, Pardo d'onore Swisscom 2015

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Michael Cimino, Pardo d'onore Swisscom 2015

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Agnès Varda, Pardo d’onore Swisscom 2014

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Werner Herzog, Pardo d’onore Swisscom 2013

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Leos Carax (con Kylie Minogue), Pardo d’onore Swisscom 2012.

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Abel Ferrara, Pardo d'onore Swisscom 2011

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JIA Zhang-ke, Pardo d'onore Swisscom 2010

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Alain Tanner, Pardo d'onore Swisscom 2010

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Pardo d’onore Manor a John Waters

 

John Waters non è solo una figura chiave del cinema contemporaneo, John Waters è anche un’icona della cultura americana, forse la più autentica degli ultimi tempi. Come ha spiegato una volta, a influenzarlo sono stati in primo luogo  i film gore ed exploitation che vedeva nel downtown di Baltimora, sua città natale e costante fonte di ispirazione, dove tuttora vive per gran parte dell’anno; a questo ha aggiunto tutto il cinema d’avanguardia e sperimentale della Film-Makers’ Cooperative e l’attitudine radicale dei suoi fondatori; e infine il suo amore per il cinema europeo, al quale è rimasto fedele, come testimonia ogni anno la sua celebre Top Ten di dicembre in Artforum. Con questi tre elementi – la sua geniale capacità di osservazione della cultura popolare, la sua raffinata ironia e un gruppo di amici davvero singolari – ha creato un proprio mondo cinematografico e uno stile unico che, con assoluta coerenza sovversiva fin dalle sue prime provocazioni, si è evoluto in quasi 40 anni di carriera. Come i suoi ammirati Warhol e Fassbinder, John Waters ha creato fin dall’inizio un personale e folle star system, da cui è derivata un’estetica che con tenacia è riuscito a imporre al mondo, senza mai adattarsi come gli incorruttibili cineasti della scena underground newyorkese che lo ispirarono. Il successo commerciale, quasi un’incomprensione, arriva alla fine, meritato e inaspettato, con alcuni dei suoi titoli di fine anni Ottanta, e gli concede una pausa che gli permette di proseguire una carriera letteraria tanto importante quanto quella cinematografica. Qui ci ha rivelato tutta la sua intelligenza, la sua vasta cultura, la sua devozione agli artisti del passato e, perché no, tutta la sua dignità di cronista della società americana. Con il tempo, e probabilmente senza pretenderlo, John Waters è diventato una coscienza morale dell’America, sempre divertente, originale, leggera, ma tagliente e coraggiosa contro i potenti e i nemici della libertà. Renderle omaggio è rendere omaggio all’anticonformismo nel suo significato più nobile, nella sua accezione più sofisticata.

(Albert Serra)

 

Il Pardo d’onore del Locarno Film Festival è attribuito da 30 anni a un maestro del cinema contemporaneo e annovera tra i suoi vincitori cineasti del calibro di Manoel de Oliveira, Bernardo Bertolucci, Ken Loach, Jean-Luc Godard, Abbas Kiarostami, Terry Gilliam, Aleksandr Sokurov, William Friedkin, Alain Tanner, Jia Zhang-ke, Leos Carax, Werner Herzog, Agnès Varda, Michael Cimino, Marco Bellocchio e, nel 2016, Alejandro Jodorowsky, Jean-Marie Straub, Todd Haynes e, nel 2018, Bruno Dumont. 

A partire dal 2017, Manor, Main partner del Locarno Film Festival da 19 anni, sostiene il Pardo d’onore.

 

Tutti i premiati:

  • 1989 Ennio Morricone
  • 1990 Gian Maria Volonté
  • 1991 Jacques Rivette
  • 1992 Manoel de Oliveira
  • 1993 Samuel Fuller
  • 1994 Kira Muratova
  • 1995 Jean-Luc Godard
  • 1996 Werner Schroeter
  • 1997 Bernardo Bertolucci
  • 1998 Joe Dante
  • 1999 Daniel Schmid
  • 2000 Paul Verhoeven e Paolo Villaggio
  • 2001 Sundance Institute
  • 2002 Sydney Pollack
  • 2003 Ken Loach
  • 2004 Ermanno Olmi
  • 2005 Terry Gilliam, Abbas Kiarostami e Wim Wenders
  • 2006 Aleksandr Sokurov
  • 2007 Hou Hsiao-Hsien
  • 2008 Amos Gitai
  • 2009 William Friedkin
  • 2010 Alain Tanner e Jia Zhang-ke
  • 2011 Abel Ferrara 
  • 2012 Leos Carax e Johnnie To
  • 2013 Werner Herzog
  • 2014 Agnès Varda
  • 2015 Marco Bellocchio e Michael Cimino
  • 2016 Alejandro Jodorowsky
  • 2017 Jean-Marie Straub e Todd Haynes
  • 2018 Bruno Dumont
  • 2019 John Waters 

 

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