Vision Award Ticinomoda

Claire Atherton, Vision Award Ticinomoda 2019
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José Luis Alcaine, Vision Award 2017
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Howard Shore, Vision Award 2016
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Walter Murch, Vision Award 2015, mentre lavora a “Apocalypse Now” nel 1979
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Garrett Brown, Vision Award 2014
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Douglas Trumbull, Vision Award 2013
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Vision Award Ticinomoda a Claire Atherton
Quando si pensa all’arte del montaggio, spesso la si collega all’idea che il cinema sia la vita senza i tempi morti. Eppure scegliere il taglio per ogni inquadratura ha a che fare con altro, con il rapporto che si vuole istituire con lo spettatore. È all’interno di questa dinamica che il lavoro operato da Claire Atherton – fuori e dentro la filmografia di Chantal Akerman – è di fondamentale importanza per il cinema contemporaneo: ha dato vita a una linea di film in cui la percezione dello scorrere del tempo diventa fondamentale nell’architettura estetica (ed etica) del lavoro.
Non stupisce che Claire Atherton, nata a San Francisco ma ormai residente a Parigi, sia partita dalla fascinazione per la filosofia taoista e dallo studio degli ideogrammi cinesi, per poi avvicinarsi gradualmente al montaggio, iniziando la sua collaborazione trentennale con Chantal Akerman grazie a Letters Home (1986). Da quel momento le due hanno portato avanti un sodalizio, capace di spaziare dal cinema documentario a quello di finzione, ma soprattutto di intercettare l’arte contemporanea lavorando a nuovi progetti (o rimontando vecchi film), dando vita a una nuova percezione dell’immagine in movimento. Su questa linea, di ricerca e di continua sperimentazione, si basano tutte le scelte della montatrice, che ha sostenuto gli sguardi rigorosi di autori fuori dai canoni come Éric Baudelaire, Emmanuelle Demoris, Elsa Quinette, Noëlle Pujol e Andreas Bolm. Senza la preoccupazione di far emergere dei significati, l’arte di Claire Atherton ha illuminato di nuovo senso il tempo cinematografico.
Daniela Persico
Il Vision Award Ticinomoda intende omaggiare e valorizzare personalità che, con il loro lavoro dietro le quinte e le loro creazioni, hanno contribuito ad allargare gli orizzonti del cinema.
Dopo il premio conferito nel 2013 al mago degli effetti speciali Douglas Trumbull, la 67a edizione ha reso omaggio a Garrett Brown, creatore della Steadicam®, e nel 2015 si è invece celebrato Walter Murch, montatore e sound designer vincitore di ben 3 premi Oscar. Nel 2016, il Festival ha reso omaggio al grande compositore e direttore d'orchestra canadese Howard Shore, nel 2017 al Direttore della fotografia spagnolo José Luis Alcaine, mentre 2018 è stato omaggiato il graphic designer statunitense Kyle Cooper.
Tutti i premiati:
- 2013 Douglas Trumbull
- 2014 Garrett Brown
- 2015 Walter Murch
- 2016 Howard Shore
- 2017 José Luis Alcaine
- 2018 Kyle Cooper
- 2019 Claire Atherton
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