News del Locarno Festival
 

Julia Loktev, Jay Van Hoy, Hanni Füstenberg, Tawfik Abu Wael, Amir Harel, ...

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The Loneliest Planet – Concorso internazionale

Julia Loktev (regista)

“Ho passato molto tempo viaggiando ed è una cosa che adoro.”

“Quando ero in Israele, vedendo il paesaggio e l’ambiente circostante mi è subito venuto in mente il cortometraggio dal quale è stato poi tratto il film, ed è stato in quel momento che decisi di girarlo. Questo paesaggio mistico e incantevole mi ha illuminato.”

“Io vedevo foto e conferenze nella quale si trovava Hanni e mi piaceva sempre di più, aveva quello che cercavo. Per puro caso, infine, ho scoperto che teneva una conferenza nella città dove mi trovavo io e non mi sono fatta perdere l’occasione. Dovevo incontrarla.”

“L’attore invece era più difficile da trovare, ma ho trovato quello giusto. Un uomo che adora arrampicare, camminare e viaggiare. L’unico problema è che non voleva fare la parte che gli avrei dato per poter partire per una spedizione. Decise di invitarmi a casa sua per cena dove conobbi la sua splendida famiglia. Quando vennero a sapere che genere di parte avrei avuto per lui, hanno dato anima e corpo per convincerlo. Ce l’abbiamo fatta.”

“Questo film è stata una prova abbastanza dura proprio perché sulle montagne, dove si girava, noi stessi dovevamo portare il nostro materiale personale. Sembravamo degli alpinisti più che produttori o attori. Qui ti rendi anche conto di quanto influisca la natura, e i suoi sbalzi, per creare qualcosa del genere.
Non è stato facile lavorare in queste condizioni.”

Jay Van Hoy (produttore)

“Esperienza molto bella e sorprendente. Anche da parte mia il fatto di dover trasportare i propri materiali e zaini è stato abbastanza impegnativo, ma lo rifarei.”

Hanni Füstenberg (attrice)

“È stato molto eccitante ed intenso per me far parte di questo film, soprattutto lavorando a fianco del mio collega. Essendo un uomo di famiglia e padre, non si voleva esporre troppo e si imbarazzava durante le scene più intime. Non voleva quasi mai baciarmi, però per me era semplicemente recitare.”

“Ho vissuto molte esperienze che dimenticherò difficilmente.”


Tanathur – Concorso internazionale

Tawfik Abu Wael (regista)

“Onestamente non mi interessa la politica, perciò la lascio fare a chi la vive ogni giorno. Mi fate domande da politici che non voglio e non sono in grado di rispondere proprio perché non lo sono.
Credo comunque che i palestinesi siano persone che vivono e vogliono vivere nel miglior modo possibile. D’altronde sono persone anche loro, no?”

“Adoro azzardare e perdermi. Avevo solo due attori, una scena ed è tutto ciò che bastava.”

Amir Harel (produttore)

“Questo film è nato quasi troppo lentamente, ma proprio per questioni finanziarie non è stato per nulla evidente produrlo. Tawfik tra l’altro potrebbe migliorare il suo scrivere, il riscrivere quello che butta giù, ma non sta a me cambiarlo. (ride) Comunque, durante le riprese abbiamo apportato molte modifiche quindi va bene così, ce la siamo cavata.”

Lana Haj Yahia (attrice)

“Per me diventare un personaggio vuol dire tanto, vuol dire dare il massimo di sé per renderlo speciale.”

“Credo che i palestinesi abbiano una loro vita, anche loro vogliono vivere cercando di mirare in alto nonostante il conflitto d’oltre confine con gli israeliani, che puntano anche loro ad avere e raggiungere una vita migliore che possa dar loro felicità e serenità.”

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