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Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intentions)

Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intentions)

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Adrian Sitaru torna a Locarno (dove vinse il Pardino d'oro nel 2007 per Waves) con una notevole dark dramedy nella quale è facile identificarsi se si sono affrontati nella propria vita i delicati problemi dovuti alla malattia di un parente. In questi casi, tutti divengono dottori o, parafrasando Renoir, “ognuno ha le proprie opinioni”. Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intentions) mette in scena le esperienze di Alex David (Bogdan Dumitrache, presente in molti film della “Romanian New Wave”) che cade in un turbine d'eventi quando sua madre ha improvvisamente un infarto. Da Bucarest torna nella sua città natale dove tenta di affrontare la malattia della madre al meglio delle sue possibilità – discutendo con tutte le persone che gli capitano a tiro. In un ospedale quasi carnascialesco si dipana un cast impeccabile che interpreta dottori, membri familiari e pazienti (incluso uno, orribilmente sfigurato da un incidente in auto, che porta una maschera da coniglio), ognuno dei quali riflette delle insicurezze che tornano ad affliggere Alex. Siccome ogni più piccolo errore è combinato l'uno con l'altro, il percorso di Alex verso la scoperta delle proprie debolezze lo conduce a uno stato di paranoia accentuata. Sitaru e il direttore della fotografia Adrian Silisteanu utilizzano ancora una volta uno stile cinematografico che si distingue grazie all'adozione di un punto di vista frontale, in modo da porre gli spettatori al centro di ogni scena. In questa opera profondamente umana, Sitaru presenta Alex come un personaggio cieco di fronte alle proprie azioni, riflettendo con sincerità e in maniera realistica la nostra futilità arrogante di fronte a qualcosa che non possiamo controllare.

Lorenzo Buccella
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