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The Horror Miss Svizzera Show

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Ecco un film che stride con il paesaggio del cinema svizzero: un horror parodistico ambientato su un’isola tailandese in cui delle candidate al concorso di Miss Svizzera vengono ammazzate una dopo l’altra da un misterioso assassino mascherato.

Dopo il trionfo, nel 2006, del suo Grounding – Die letzten Tage der Swissair (che sarà proiettato a Locarno nell’ambito del Pardo alla carriera a Peter-Christian Fueter), film sul fallimento della compagnia aerea Swissair vissuto come una catastrofe economica e una tragedia nazionale, raccontato in chiave di thriller politico e rivelatosi uno dei più grandi successi commerciali della storia del cinema elvetico, il giovane prodigio della scena cinematografica zurighese Michael Steiner ha deciso di sorprenderci.

Appassionato di cinema di genere, Steiner sembra ormai soddisfare le proprie fantasie di spettatore imprimendo alla propria filmografia un orientamento definitivamente ludico, per non dire, psicotronico. Das Missen Massaker si rivolge tanto a un pubblico di famiglie e adolescenti quanto ai cultori degli “slasher” americani e italiani degli anni Ottanta.

Partendo da un intreccio che ricorda i Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, il film propone un pastiche delle serie B e Z in cui uno psicopatico dotato di un sadismo creativo e con una predilezione per le armi bianche fa razzia di ragazze decerebrate e propense a concedere le loro grazie.

Questo il succulento protocollo, che Steiner osserva con molto humour e un amore per il cinema commerciale che gli consente varie citazioni e simpatiche strizzate d’occhio anche musicali.

Noteremo infine che in Svizzera questo cinema sfrenato e irriverente non manca di precedenti, e che Das Missen Massaker, con le sue ragazze urlanti in costume da bagno nella giungla, può essere considerato il più bell’omaggio, al di là del bene e del male, alla casa di produzione Elite di Erwin C. Dietrich, il roger corman elvetico.

Olivier Père

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