News del Locarno Festival
 

Piazza che spiazza

Piazza che spiazza

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Locarno, telescopio sul futuro del cinema, ogni anno aggiunge lenti diverse, magari deformanti, per scorgere meglio la realtà. Quest’anno ha rovesciato quel telescopio, il genere è divenuto schema da rompere, per gettarsi in un mare di regole consolidate e cambiarne la corrente.

Piazza Grande ci ha offerto Magic Mike, ennesimo divertito rovesciamento soderberghiano di piani narrativi cinematografici e ruoli, a consegnar loro ruoli inediti e inaspettati. Vale lo stesso per Michael Steiner che dopo Grounding, in cui ci presentava un crack svizzero imprevedibile, regala un reality-concorso di bellezza in cui entra nell’immaginario estetico femminile e nell’horror con irriverente ironia.

E che dire delle ragazze anticonformiste di Bachelorette, wedding movie “scorretto”, o di Motorway che fa correre in auto un poliziotto della stradale cantonese che solitamente multa gli eccessi di velocità? La Piazza che ti spiazza.

Boris Sollazzo
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