News del Locarno Festival
 

Algeria, Libia, Marocco, Tunisia

“Gabbla” di Tariq Teguia, presentato in Open Doors 2015

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Con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri, Open Doors vuole sostenere e mettere in luce i registi di una regione del Sud e dell’Est del mondo il cui cinema indipendente è fragile. Questa iniziativa si dedica ogni anno a una regione diversa, componendosi da un laboratorio di coproduzione e da proiezioni pubbliche. Quest’anno Open Doors è dedicato a quattro paesi del Magreb: Algeria, Libia, Marocco e Tunisia.

 

Open Doors Screenings

Gli Open Doors Screenings offrono al pubblico una selezione di film particolarmente rappresentativi dell’universo cinematografico della regione scelta.

BLA CINIMA di Lamine Ammar-Khodja – Francia – 2014 – 82’
C’ÉTAIT MIEUX DEMAIN di Hinde Boujemaa – Tunisia – 2012 – 71’
GABBLA (INLAND) di Tariq Teguia – Algeria/Francia – 2008 – 140’
HISTOIRE DE JUDAS di Rabah Ameur-Zaïmeche –Francia/Algeria – 2015 – 99’
LA CHINE EST ENCORE LOIN di Malek Bensmaïl – Algeria/Francia – 2009 – 124’
LES TERRASSES di Merzak Allouache – Algeria/Francia – 2013 – 92’
HORRA (LIBRE) di Moez Kamoun –Tunisia – 2014 – 95’
PRINTEMPS TUNISIEN di Raja Amari – Tunisia/Francia – 2014 – 92’
SUR LA PLANCHE di Leïla Kilani – Marocco/Francia/Germania – 2011 – 106’

 

Cortometraggi

CHOUF di Imen Dellil – Tunisia/Germania/Francia – 2014 – 26’
EN DEHORS DE LA VILLE di Rim Mejdi – Marocco – 2013 –18’
LA FIÈVRE di Safia Benhaim – Marocco/Francia – 2014 – 40’
RETOUR, VERS UN POINT D’ÉQUILIBRE di Nadia Chouieb – Algeria/Francia – 2009 – 23’
TARZAN, DON QUICHOTTE ET NOUS di Hassen Ferhani – Algeria/Francia – 2013 – 18’

 

Cortometraggi libici

80 di Muhannad Lamin – Libia – 2012 – 6’
DEAD END di Ahmed Aboub – Libia – 2015 – 8’
DRIFTING di Samer S. Omar – Libia – 2015 – 11’
GRAFFITI di Anas El Gomati e Ibrahim El Mayet – Libia – 2012 – 4’
LANDOFMEN di Kelly Ali–Libia–2015–4’
MISSION IMPOSSIBLE di Najmi Own – Libia – 2015 – 16’
THE MOSQUE di Farag Al-Sharif – Libia – 2015 – 4’
THE RUNNER di Mohannad Eissa – Libia – 2014 – 4’
THE SANDWICH MAKER di Samer S. Omar – Libia – 2014 – 4’
THE SECRET ROOM di Ibrahim Y. Shebani – Libia – 2012 – 4’

 

Open Doors: il laboratorio di coproduzione

La tredicesima edizione, che avrà luogo dall’8 all’11 agosto, presenta una selezione di 12 progetti dei quattro paesi del Magreb. I registi e i produttori coinvolti avranno l’opportunità di entrare in contatto con potenziali partner, principalmente europei, al fine di incoraggiare il finanziamento dei loro progetti, che sarebbero altrimenti difficili da realizzare.

Diversi atelier saranno organizzati per i rappresentanti dei film, in modo da permettere loro di confrontarsi con le tecniche di presentazione (pitch training diretti da Sibylle Kurz) e con le problematiche legate alla produzione e alla distribuzione nel cinema indipendente.
Grazie a una collaborazione con EAVE (PUENTES Europe – Latin America Producers Workshop), i rappresentanti dei progetti avranno la possibilità di partecipare a una sessione dedicata alla distribuzione classica e alternativa, tenuta da Sarah Calderón.

Un panel sulla tematica dei differenti tipi di finanziamento accessibili ai film magrebini e più in generale del mondo arabo, moderato da Jean des Forêts (Petit Film/EAVE), verrà proposto ai partecipanti Open Doors e ai professionisti interessati.

Alcuni progetti potranno inoltre ricevere un aiuto alla scrittura grazie al partenariato con il TorinoFilmLab, e uno dei progetti selezionati potrà partecipare alla prossima edizione dell’evento torinese.
Come la scorsa edizione, tre produttori dei film presentati avranno inoltre la possibilità di partecipare al Producers Network del Marché du Film durante il Festival di Cannes 2016.

A conclusione dei quattro giorni di laboratorio saranno conferiti diversi premi. Un premio del valore di 50’000 CHF è finanziato dall’iniziativa Open Doors in collaborazione con la Città di Bellinzona e il fondo svizzero di sostegno alla produzione Visions Sud Est, anch’esso sostenuto dalla DSC. ICAM (Investing in Culture & Art in the South Mediterranean), nuova iniziativa finanziata dall’Unione Europea (Programme Med Culture), offrirà per la prima volta un contributo di 20’000 euro per lo sviluppo o la post-produzione.

Il CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée) offrirà un premio del valore di 10’000 euro e ARTE finanzierà un premio di 6’000 euro. MAD Solutions, primo studio panarabo indipendente, selezionerà un progetto che premierà con un accordo di distribuzione comprendente il finanziamento delle pubbliche relazioni, marketing, stampa e pubblicità.

Open Doors è realizzato in stretta collaborazione con l’Industry Office del Festival del film Locarno e conta sul supporto di ACE (Ateliers du cinéma européen), EAVE (European Audiovisual Entrepreneurs) e Producers Network Marché du Film (Festival di Cannes). Il Festival si avvale del contributo di Alex Moussa Sawadogo, esperto di cinema africano e direttore del festival Afrikamera di Berlino.

 

Progetti selezionati:

ALLER SIMPLE di Nadia Raïs – Tunisia
DIEU RECONNAÎTRA LES SIENS di Hassan Legzouli – Marocco
EN ATTENDANT LES HIRONDELLES di Karim Moussaoui – Algeria/Francia INHEBEK HEDI di Mohamed Ben Attia – Tunisia
L’AMOUR DES HOMMES di Mehdi Ben Attia – Tunisia/Francia
LE FORT DES FOUS di Narimane Mari – Algeria
LE SACRIFIÉ di Amin Sidi-Boumédiène – Algeria
PAGAN MAGIC di Fyzal Boulifa – Marocco/Francia
RETINA di Nejib Belkadhi – Tunisia
RUQYA di Yanis Koussim – Algeria/Francia
SAINT INCONNU di Alaa Eddine Aljem – Marocco
THE COLONEL’S STRAY DOGS di Khalid Shamis – Libia/Sudafrica

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