News del Locarno Festival
 

Life is Shore

Howard Shore sul set di Life is Shore

L’omaggio di PardoLive a Howard Shore in un corto d’autore.

Una partitura originale, un organo a canne e il dialogo in note tra un giovane musicista e un grande compositore. Howard Shore, colonna sonora e portante del cinema di Cronenberg, autore delle musiche di The Lord of the Rings, vive il silenzio di una chiesa locarnese, ascoltando nascere una sua composizione originale.
Musica che ritorna alla musica, dalle note incastonate nella mente a quelle srotolate sulla carta, da un’ispirazione esperta a un’esecuzione giovane. Tutto qui, e ora, in un passaggio di consegne silenzioso e istantaneo, tra quattro mani che afferrano la musica, la lavorano e la lasciano andare sul Festival trasformandola in emozione.
Dopo gli omaggi a Garrett Brown (nel 2014) e a Walter Murch (l’anno scorso), PardoLive torna a realizzare un tributo-video al vincitore del Vision Award Nescens del Festival del film Locarno. Un ritratto d’autore, firmato come i precedenti dal regista ticinese Niccolò Castelli, ma che questa volta ha visto la partecipazione attiva del maestro canadese fin dalla stessa ideazione del progetto. È stato lo stesso Shore infatti a inviare al Festival una sua partitura originale, Fanfare for Organ and Brass, consegnandola idealmente nelle mani del giovane compositore Paolo Fornasier. Per poi ritrovarsi qui, al collegio Papio di Ascona. Davanti ai tasti di un organo, nel nome della musica. 

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