Pawel Pawlikowski a L’immagine e la parola

Pawel Pawlikowski a L’immagine e la parola

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© Agencja Gazeta

Il regista polacco, autore dell’acclamato Ida, sarà fra gli ospiti della terza edizione dell’evento primaverile del Festival del film Locarno.
Durante la manifestazione si terrà inoltre, per la prima volta a Locarno, una sessione di AdaptLab, workshop del TorinoFilmLab sull’adattamento cinematografico di opere letterarie, destinato ai professionisti del settore.

La presenza di Pawel Pawlikowski costituisce un ulteriore tassello del programma de L’immagine e la parola (19 – 22 marzo), così come lo ha ideato il guest curator Emmanuel Carrère. Prima di aver segnato l’ultima stagione cinematografica con Ida – due nomination agli Oscar e miglior film agli European Film Awards – Pawlikowski è stato ed è un ironico e instancabile indagatore del presente, iniziando la sua carriera come documentarista con Dostoevsky’s Travels e Serbian Epics. Sulle riprese di quest’ultimo incontra e collabora con Emmanuel Carrère, dando inizio a un dialogo e a un percorso che ha portato entrambi a confrontarsi sulle frontiere tra documentario e finzione. Pawlikowski parteciperà a un incontro con il pubblico insieme a Carrère.

Carlo Chatrian, Direttore artistico del Festival del film Locarno: “La venuta di Pawlikowski a Locarno arricchisce e precisa il senso di questa edizione che intende esplorare le frontiere porose che stanno tra parola e immagine in movimento, tra l’io che scrive e quello che filma, tra il soggetto di un racconto e quello di un film. Che sia sella finzione o nel documentario, in patria o all’estero, Pawlikowski conserva quello sguardo lucido e disincantato che permette alle sue storie di diventare molto più che dei racconti individuali.

Ida, Dostoevsky’s Travels e Serbian Epics saranno mostrati nel programma dell’evento.

 

AdaptLab: dalla pagina allo schermo

Quest’anno L’immagine e la parola sarà affiancata da un’importante iniziativa del TorinoFilmLab destinata ai professionisti del settore, che per la prima volta si svolgerà a Locarno. Dal 19 al 25 marzo si terrà infatti la sessione inaugurale di AdaptLab, workshop per registi e sceneggiatori provenienti da tutto il mondo che desiderano lavorare nel campo dell’adattamento cinematografico di opere letterarie.

Dodici i partecipanti selezionati che lavoreranno su adattamenti per il grande schermo attraverso un proprio progetto o lavorando su romanzi pre-selezionati dal TorinoFilmLab.

AdaptLab seguirà l’intero processo di adattamento, dando la possibilità ai partecipanti di presentare i propri lavori di fronte a una platea di professionisti del settore durante il prossimo Meeting Event del TorinoFilmLab, in programma a novembre. Tre tutor affiancheranno i partecipanti, guidandoli nel processo di adattamento, promuovendo lo scambio di idee e lo sviluppo dei progetti grazie al lavoro di gruppo e a sessioni online.

Fra i libri selezionati figura anche Il segreto degli Annwyn (Ed. Ulivo, 2013) della scrittrice ticinese Claudine Giovannoni.

Nadia Dresti, Delegata alla Direzione artistica e Head of International: “Avere la possibilità di ospitare durante L’immagine e la parola un evento di caratura internazionale come AdaptLab è per noi motivo di grande soddisfazione. Grazie al sostegno della Regione possiamo quest’anno affiancare a L’immagine e la parola un importante appuntamento destinato ai professionisti del cinema, che conferisce ulteriore lustro al nostro evento primaverile.

La tappa di Locarno di AdaptLab gode del sostegno dell’Ente Regionale per lo sviluppo del Locarnese e Vallemaggia.

 

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