Porte aperte sul cinema dal mondo: un nuovo ciclo di film e conferenze

Una scena di Coming of Age di Teboho Edkins, Sud Africa / Lesotho / Germania, 2015

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Open Doors, sezione del Locarno Festival che sostiene il cinema indipendente nei paesi del Sud e dell’Est, rinnova la sua rassegna invernale Porte aperte sul cinema dal mondo, in collaborazione con la Città di Bellinzona. Nei mesi di febbraio e marzo sarà proposto un ciclo di tre conferenze e proiezioni, su temi che toccano realtà locali e globali, dalla transizione adolescenziale alle relazioni uomo-donna nel mondo arabo, passando per l’identità di genere.

Durante Porte aperte sul cinema dal mondo il pubblico è invitato ad approfondire argomenti di carattere sociale e politico attraverso tre film che sono stati sostenuti in passato dal programma Open Doors. Il Cinema Forum di Bellinzona fungerà da cornice per la quarta edizione dell’evento, che prevede tre serate: il 16 febbraio, 9 marzo e 30 marzo 2017.

La serata inaugurale di giovedì 16 febbraio, in presenza di Simone Gianini, municipale della Città di Bellinzona e del Presidente del Locarno Festival Marco Solari, aprirà con una conferenza sulla transizione adolescenziale, dall’incertezza alla costruzione identitaria, tenuta dalla Psicologa e Psicoterapeuta ATP-FSP Angela Andolfo Filippini, insieme con Raffaele Mattei, Direttore della Fondazione Amilcare di Lugano.

Seguirà la proiezione del film sudafricano Coming of Age, risultato dei due anni che il regista Teboho Edkins ha passato al fianco di due gruppi di adolescenti nelle montagne del Lesotho. Dopo aver partecipato come progetto a Open Doors nel 2014, il film ha avuto la sua prima mondiale nella sezione Generations della Berlinale 2015, per poi continuare la sua carriera in festival di tutto il mondo.

Di rivoluzioni e rivelazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale si parlerà invece giovedì 9 marzo con Renato Sabbadini, Direttore Esecutivo della International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association (ILGA) con sede a Ginevra.

Il film Strange Love della regista indiana Natasha Mendonca, presentato in prima mondiale nella sezione Bright Future del Festival Internazionale di Rotterdam 2016, ci porterà tra le vie di Mumbai, seguendo le vite di due personaggi legati alla comunità LGBT locale.

Il ciclo si concluderà giovedì 30 marzo con l’intervento dell’arabista e giornalista RSI Luisa Orelli, che ci porterà all’esplorazione del lecito e dell’illecito nelle relazioni uomo-donna nel mondo arabo.

Un panorama che sarà poi illustrato dall’intreccio di storie della tragicommedia libanese Halal Love (and Sex) di Assad Fouladkar, selezionato in molti festival internazionali, tra cui anche il Sundance Film Festival 2016.

Con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri Svizzero (DFAE), Open Doors mira a sostenere e mettere in luce registi e film di paesi dell'America Latina, Asia, Africa ed Europa dell'Est, in cui il cinema indipendente è fragile.

Con questa rassegna si rinnova la collaborazione con la Città di Bellinzona, la quale dal 2011 partecipa anche al finanziamento del premio Open Doors.

A partire dal 2016 e fino al 2018, Open Doors pone il suo sguardo su otto paesi dell’Asia meridionale: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Maldive, Myanmar, Nepal, Pakistan e Sri Lanka.

Open Doors si terrà dal 2 al 9 agosto 2017, durante il 70° Locarno Festival (2-12 agosto).

Scarica il programma della rassegna.

Comunicato stampa
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