Piazza Grande

© Festival del film Locarno
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Piazza Grande

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La grande piazza in stile rinascimentale che può accogliere tutte le sere sino a 8 000 spettatori, è il cuore e la vetrina del Festival. Con il suo schermo gigante – uno dei più grandi al mondo, con una qualità di proiezione eccezionale – la Piazza è uno dei migliori siti di proiezione a cielo aperto d'Europa, con uno dei più sofisticati sistemi di restituzione dell'immagine e del suono concepito appositamente per questo spazio, ma anche, con il suo tetto di stelle, di un'urbanità poetica senza equivalenti...

Classic Cinema (35mm) 
Electronic Cinema (Standard Definition) 
Digital Cinema (High Definition)

Tecnologia di proiezione in Piazza Grande

Dimensioni schermo : 26 x 14 m (364 m 2 ) 
Distanza cabina di proiezione / schermo : 80 m

Immagine

Classic Cinema: pellicole 35mm
35 mm screen ratio 1:1,37 / 1,66 / 1,85 / 2,35
Dual projectors with change-overs
Light output : 7,000 WATTS

Digital Cinema: High Definition DCP 2K / 4K
Electronic Cinema: Standard Definition Digibeta
Brightness : 27,000 ANSI/LUMEN

Sound (5.1)

Suono analogico e digitale 5.1 (DOLBY - SDDS - DTS)
Soundsystem : Active Crossovers - Multichannel with digital delays (Studio specifications)
sistema audio sviluppato specificatamente per la Piazza Grande, nel rispetto delle norme degli studi di missaggio

La cabina di proiezione

Nel 1971 l’architetto Livio Vacchini realizza, con il sostegno di Raimondo Rezzonico, il progetto del «cinema del Festival» sulla Piazza Grande di Locarno. Un’opera di grande coerenza strutturale: uno schermo, una cabina di proiezione e mille sedie. Una costruzione quasi militante nella scelta dei materiali e delle forme.

La cabina originaria è ricavata assemblando due piscine in poliestere e attira l’attenzione per la forma bizzarra, le nervature e la ruvidezza. Compagna di gioco dei bambini durante il giorno, questa strana struttura inizia a ronzare non appena cala la notte e diventa un riparo improvvisato sotto cui gli spettatori  si stringono in caso di pioggia. Dopo numerose migrazioni, e con il susseguirsi dei Festival, quest’UFO dal decollo improbabile s’indebolisce.

Nel 1990 una nuova cabina sostituisce l’originale. Disegnato dall’architetto Rolando Ulmi, il nuovo progetto rispetta quello di partenza conservandone l’aspetto fossile e leggero. In quest’accogliente cabina si rifugiano numerosi registi per assistere meravigliati alla proiezione dei film in mezzo al pubblico. Tra loro, Youssef Chahine, Daniel Schmid, Aki Kaurismäki, Paul Schräder, Alain Tanner, Abbas Kiarostami, Paul Verhoeven si lasciano sfuggire un complimento o un semplice sorriso complice.

Le tecniche di proiezione diventano sempre più sofisticate e richiedono strutture adeguate e maggiore spazio. È in quest’ottica che insieme all’ingegnere Alessandro Bonalumi abbiamo progettato la cabina versione 2007. L’involucro liscio, privo di asperità, è stato fabbricato appositamente. Nonostante l’ergonomia esasperata, il leggendario profilo massiccio rimane intatto. 

La cabina di proiezione di Piazza Grande è stata finanziata dai Comuni di: 
Ascona – Brissago – Brione s/Minusio – Gordola – Locarno – Losone – Minusio – Muralto – Orselina – Ronco s/Ascona – Tenero-Contra.

Patricia Boillat
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