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News from the Locarno Festival
 

Claire Simon e il cast di Gare du Nord

Claire Simon e il cast di Gare du Nord

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Claire Simon (regista)

La Gare du Nord è la terza stazione al mondo e la più grande d’Europa; è fatta di molte stazioni sovrapposte ed è luogo d’incontro per molti, e ho avuto l’impressione che fosse la Francia. A Parigi le piazze non sono facilmente agibili, mentre la stazione resta un luogo d’incontro. Inoltre il film è un omaggio a Gare Centrale di Youssef Chahine.
Durante la lavorazione la Gare du Nord è stata come uno studio vivente. Un giorno una persona doveva raggiungerci sul set e non è riuscita a trovarci; io le ho detto: “se non ci trovi vuol dire che stiamo facendo un buon film.” Girando in mezzo alla stazione cadeva quella divisione dalla realtà che si crea lavorando in uno studio: qui il movimento della vita si è rivelato più forte del cinema stesso.

Anche se ho girato in un luogo vero con attori in parte non professionisti, tutte le scene sono recitate; non vi è improvvisazione, tutte le battute erano scritte. L’unico elemento documentario del film è la stazione. Per la sceneggiatura, poi, mi sono in alcuni casi ispirata a avvenimenti reali.

Richard Copans (produttore)

La prima regola a condizione della quale potevamo girare nella Gare du Nord era di non interrompere mai il flusso della stazione. Non potevano esserci cavi e non potevamo bloccare la gente; così ci siamo integrati completamente nella vita della stazione, per tutti i due mesi che sono durate le riprese. Non abbiamo avuto nessun problema con i passanti, perlopiù ci ignoravano, e solo in un paio di casi hanno gesticolato in direzione della telecamera.

Nicole Garcia (attrice)

Il fatto di essere coinvolti nel flusso della stazione ha reso la nostra recitazione più acuta e viva – rispecchiava l’intensità del mondo intorno a noi, col suo rumore e la sua furia. Claire Simon ha basato il film su quattro storie che potevano essere diverse, ma quel che era imprescindibile era la stazione: lei è stata più forte di noi.

Reda Kateb (attore)

A volte girando un film in studio mancano i riferimenti reali, e questo spesso è un problema, perché gli attori agiscono di riflesso a ciò che li circonda. Noi invece dovevamo continuamente prestare ascolto alla stazione, e più che creare un’azione cercavamo di inserirci in essa. Era la stazione a segnare i tempi della nostra giornata.

Monia Chokri (attrice)

Per me che non sono parigina la Gare du Nord rappresenta la massima espressione di Parigi, con tutta la sua violenza.

Sara Groisman

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