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Hong Sangsoo e Sunkyun Lee di U ri Sunhi

Hong Sangsoo e Sunkyun Lee di U ri Sunhi

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Hong Sangsoo (regista)

Ho voluto dare ad alcune scene un ritmo un po’ più artificiale rispetto ai miei film precedenti. Forse ho voluto girare un’opera che ricordasse il teatro: gli attori hanno le loro uscite e le loro entrate e molte scene sono in piano sequenza. Ma non so spiegare bene le motivazioni delle mie scelte, per me realizzare un film è soprattutto un processo intuitivo.
La mia intenzione era di caratterizzare il personaggio di Sunhi dal punto di vista di tre uomini; ma anche se le loro opinioni su di lei sono simili, le emozioni che emergono durante gli incontri della protagonista con ognuno dei tre sono molto diverse. Credo che ogni persona sia estremamente complessa e che non si possa decifrare qualcuno con una frase; possiamo solo tentare di interpretare gli altri, ma la nostra tendenza alla semplificazione non ci permette di capirli completamente. Però dobbiamo essere attenti alle interpretazioni che diamo perché limitano la nostra visione del mondo.

La scena era molto lunga e faticosa e se sbagliava doveva ricominciare tutto da capo, per questo si è impegnato molto nel farla... (sorride)
Nel mio film ci sono molti momenti in cui i personaggi bevono, e dato che è difficile imitare l’ubriachezza io faccio sempre bere un po’ i miei attori. Non so perché l’alcool ha spesso un ruolo importante nelle mie pellicole; nella vita quotidiana io bevo spesso, forse per questo è tanto presente.

Sunkyun Lee (attore)

Hong Sangsoo non prepara la sceneggiatura se non all’ultimissimo momento; la ricevevamo al più presto la sera precedente le riprese, se non la mattina stessa. Per una sequenza particolarmente impegnativa ci siamo incontrati a cena il giorno prima e ne abbiamo discusso. C’è molta tensione interiore lavorando così, ma durante le riprese io ero un po’ brillo perché il mio personaggio doveva ubriacarsi, e questo mi ha aiutato nelle parti improvvisate. Sono stati venti minuti in cui mi sono sentito molto libero.

Sara Groisman

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