News from the Locarno Festival
 

Gilbert, un maestro che fa scuola

Gilbert, un maestro che fa scuola

Share:

Gilbert, un maestro che fa scuola

Share:

Previous Next

A oltre 30 anni dal suo ultimo lungometraggio, l'amatissimo Les Petites Fugues presentato a Cannes nel 1979, Yves Yersin torna a raccontare la Svizzera rurale, documentando un anno di attività di una delle ultime scuole di alta montagna, a Derrière-Pertuis nel canton Neuchâtel.

Filmato tra il 2006 e il 2007, sono serviti quattro anni di lavoro al montaggio per condensare l'instancabile attività del maestro Gilbert, che ai suoi pochi scolari rimasti, riuniti in un’unica classe, insegna non solo le materie tradizionali, ma si sbizzarrisce in lezioni di pattinaggio, cucina, teatro, giardinaggio, allevamento, maglieria e ceramica. In tutto l'arco alpino le comunità più isolate, abituate a vivere di artigianato e pastorizia e non convertite al turismo, sopravvivono ai margini della società contemporanea come riserve indiane, vittime dell'indifferenza dei governi, dello spopolamento e del taglio di servizi essenziali.

Grazie all'entusiasmo di persone come Gilbert, da 30 anni maestro ma anche autista di scuolabus e bidello tuttofare, i bambini di questi borghi e valli hanno potuto godere dell'istruzione elementare vicino alle loro case, alle fattorie delle loro famiglie. Ma cosa sarà di quel tessuto quando anche la scuola, baricentro vitale della comunità, verrà tagliata come un ramo secco, costringendo i ragazzi a studiare lontano o peggio a rinunciarvi, e i genitori perderanno un prezioso luogo di incontro? Tableau noir è un appassionato grido di allarme sul destino di un territorio, di tradizioni sociali e culturali che hanno prosperato per secoli, e sembrano non aver più diritto di esistere.

Sergio Fant
Useful links

Follow us