News from the Locarno Festival
 

I nomi di Locarno 67

I nomi di Locarno 67

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Debutto a ritmi fanta-thriller. Con una Scarlett Johanssonin versione action-star al fianco di Morgan Freeman. Sarà questo lo schiaffo adrenalinico con cui mercoledì 6 agosto si aprirà ufficialmente la 67° edizione del Festival del film Locarno. E subito, ad accompagnare la proiezione di Lucy, un grande ospite sul palco di Piazza Grande: il regista Luc Besson. Un autore che nei generi attraversati ha spesso affidato i suoi ruoli-chiave a figure femminili.

Non a caso, è recente la sua collaborazione anche con un’altra interprete di primo piano della cinematografia mondiale in arrivo a Locarno. Stiamo parlando di Mia Farrow cui il Festival consegnerà Leopard Club Award venerdì 8 agosto, mentre il venerdì successivo, il 14 agosto, sarà la volta di un’altra icona del film d’autore come Juliette Binoche (Excellence Award Moët & Chandon). Grandi signore del cinema che a Locarno compariranno in tutte le sezioni: dal binomio Suzanne Clément-Julie Depardieu in Piazza Grande all’eccentrica Melanie Griffith che arriverà in riva al Lago Maggiore per accompagnare un cortometraggio.

Non meno folto il versante maschile con l’approdo a Locarno di una star internazionale come Armin Mueller-Stahl che verrà omaggiato con il Lifetime Achievement Award – Parmigiani. Se poi passiamo al Concorso internzionale, troviamo grandi interpreti americani come Jason Schwartzman e Jonathan Pryce, mentre anche sul fronte delle giurie internazionali compariranno i volti noti di Rutger Hauer, Alice Braga e Connie Nielsen.

Presenze locarnesi cui si affiancherà - come da classico spartito festivaliero - la lunga cavalcata di autori che convergeranno verso gli schermi del Festival. Da Agnès Varda (Pardo d’onore Swisscom) a Víctor Erice (Pardo alla carriera), passando per i vari Olivier Assayas, Dario Argento, Martín Rejtman, Eran Riklis, Pedro Costa, Aleksandr Sokurov e Lav Diaz.

Tutti testimoni, ognuno con la propria traiettoria artistica, delle tante idee e differenti idee di cinema che al Festival ogni volta trovano casa. Roccaforti autoriali così come gusti più popolari, passando per un ampio ventaglio di generi, perché a Locarno la contaminazione e le contraddizioni restano sempre le bussole privilegiate per sondare le zone più fertili del cinema di oggi.

Lorenzo Buccella

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