News from the Locarno Festival
 

Segreti di famiglia

Acta non verba – Fuori concorso

Segreti di famiglia

Share:

Chi può dire di conoscere davvero i propri genitori? È facile dimenticare che prima di essere mamma e papà erano persone con una vita e soprattutto un passato. Ed è difficile scoprire che quel passato potrebbe essere sempre presente. È quello che ha fatto Yvann Yagchi indagando sul suicidio di suo padre Michel, banchiere e imprenditore che si è tolto la vita nel 2012 per ragioni apparentemente misteriose. Un tragico evento che ha naturalmente sconvolto la famiglia e che ha portato Yvann a scavare più a fondo, fino a scoprire cose terribili che hanno cambiato per sempre il suo rapporto con la memoria del padre.

Acta Non Verba è un documentario che definire coraggioso sarebbe riduttivo. Yagchi figlio si immerge nella materia più oscura possibile, e lo fa con un consapevole autolesionismo, coinvolgendo anche sua madre, sua sorella e suo fratello. Quello che ne esce è un ritratto inquietante e quasi senza filtri della persona che lo ha messo al mondo e cresciuto, e la domanda che ci fa porre è tanto semplice quanto terribile: chi era mio padre?

L’indagine familiare è un tema pericoloso da trattare: successe anche a Sarah Polley nel suo bellissimo Stories We Tell, e ci si dovrebbe chiedere se il gioco valga la candela. La risposta, a dire il vero, è sì. È giusto per conoscere meglio quei lati oscuri, o magari no, di noi stessi che non sappiamo neanche di avere. E soprattutto per esorcizzare il dolore di una perdita che potrebbe bloccare la nostra vita. Yvann lo capisce e si cimenta in un’impresa titanica; come ne esce, lo sa solo lui. In ogni caso merita ben più che rispetto.

Alessandro De Simone

Follow us