News  ·  14 | 08 | 2021

Palmarès | L'Eté l'éternité

Émilie Aussel | Special Jury Prize Ciné+

© Locarno Film Festival / Ti-Press / Massimo Pedrazzini

Li vediamo spensierati in apertura di film mentre vivono e amano con l’energia tipica della tarda adolescenza. Il liceo è finito e i giovani protagonisti de L'Été l'éternité hanno finalmente il tempo che cercavano. La tragedia irrompe però in questo gruppo di giovani alle soglie della vita adulta. Sembra l’inizio della fine, ma in realtà è solo un’occasione per rinascere.

Émilie Aussel, la regista, è bravissima nel raccontare un soggetto cinematograficamente difficile come quello dell’adolescenza: le emozioni rapsodiche, i vuoti, i dubbi, la volubilità, i conflitti interiori ed esteriori di un periodo molto complesso della vita.  Il suo tocco registico è delicato, mai scontato, come le giovani esistenze che tratteggia. La Aussel è brava anche a dirigere i giovani interpreti che riescono a passare dalla leggerezza iniziale al dramma con una disinvoltura da grandi attori.

Mattia Lento

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